Digitalizzare piani di costruzione: A0, A1, A2 – formati e risoluzioni spiegati
A0, A1, A2, sovralunghezza – e 200, 300 o 400 dpi? Questa guida spiega quale formato ha il Suo piano e quale risoluzione merita.
Prima di ogni digitalizzazione si pongono due domande: che formato hanno effettivamente i miei piani – e con quale risoluzione vanno scansionati? Entrambe suonano più tecniche di quanto siano. Con questa guida vi risponderà in cinque minuti e ordinerà senza tentennamenti.
I formati DIN: un sistema dalla logica semplice
Il sistema della serie A è geniale nella sua semplicità: ogni formato è esattamente la metà di quello immediatamente più grande. Un foglio A1 è un A0 dimezzato, un A2 un A1 dimezzato – e così via. Per i piani di costruzione sono rilevanti soprattutto:
| Formato | Dimensioni | Uso tipico |
|---|---|---|
| A2 | 42 × 59.4 cm | Piani di dettaglio, piante di piccole dimensioni |
| A1 | 59.4 × 84.1 cm | Piante, sezioni, facciate |
| A0 | 84.1 × 118.9 cm | Piani d’insieme, piani di situazione |
| Sovraformato | più grande / più lungo di A0 | Condotte, sviluppi di facciata |
Come misurare correttamente: srotoli il piano e misuri il lato più corto. Circa 84 cm significa A0, circa 59 cm A1, circa 42 cm A2. Se un lato è più lungo di 119 cm o il lato più corto è più largo di 84 cm, si tratta di un sovraformato – al momento dell’ordine basta dichiararlo come tale.
Arrotolati, piegati, rilegati: tutto scansionabile
Lo stato dei Suoi piani è secondario per i moderni scanner di grande formato. I piani arrotolati vengono distesi e appianati prima della scansione; i piani piegati perdono in gran parte le loro pieghe nel file digitale, perché il software di scansione elimina i bordi d’ombra. Anche i set di piani rilegati si lasciano digitalizzare senza danni. Solo con originali molto vecchi e fragili il procedimento cambia: vengono posizionati a mano e trasportati più lentamente – utile a sapersi, ma per Lei senza costi aggiuntivi.
Risoluzione: 200, 300 o 400 dpi?
La risoluzione determina quanti punti immagine per pollice vengono acquisiti – e quindi quanto finemente i dettagli restano conservati nel file digitale.
200 dpi basta per piani ben conservati con linee marcate, destinati principalmente alla visualizzazione su schermo o alla ristampa in formato originale. Il vantaggio: file piccoli, tempi di caricamento rapidi.
300 dpi è la scelta versatile e la nostra raccomandazione standard per i piani di costruzione. Le scritte restano nitide anche zoomando fortemente, e le ristampe in scala riescono in modo impeccabile.
400 dpi si sceglie per disegni tecnici filigranati, tratteggi fitti, piccole scritte e piani storici le cui linee sottili devono essere conservate. Anche se i piani dovranno essere in seguito vettorizzati o ridisegnati in CAD, la risoluzione più elevata si ripaga.
Una risoluzione più alta del necessario non nuoce ai contenuti, ma aumenta sensibilmente le dimensioni dei file – con una scansione a colori A0 rapidamente di diverse volte. La regola d’oro: alta quanto necessario, non alta quanto possibile.
Bianco e nero, scala di grigi o colore?
I piani a sole linee sono ottimamente serviti in bianco e nero: massimo contrasto, dimensioni minime del file. La scala di grigi si consiglia quando entrano in gioco retini di superficie, annotazioni a matita o originali tonalizzati. Il colore diventa obbligatorio ogni volta che le informazioni cromatiche hanno un significato – ad esempio annotazioni di revisione rosse, opere marcate a colori o timbri la cui tinta indica la validità. Nel dubbio vale: ciò che su carta deve essere distinguibile a colori, dovrebbe esserlo anche in digitale.
Il formato di file giusto per lo scopo
Per la quotidianità dei progetti il PDF è lo standard – ogni dispositivo può aprirlo. Per l’archiviazione a lungo termine si sceglie il PDF/A, una variante PDF normata che sarà leggibile anche fra decenni. Il TIFF è il formato master senza perdite per archivi ed elaborazioni successive. E i file multipagina raccolgono piani correlati – ad esempio tutti i piani di un immobile – in un unico file.
Checklist per il Suo ordine
Perché l’ordine sia sbrigato in due minuti: misuri il lato più corto e determini il formato, conti o stimi la quantità per formato, scelga la modalità colore in base al contenuto, definisca la risoluzione secondo lo scopo d’uso e stabilisca il formato di destinazione. Successivamente il calcolatore prezzi Le mostra subito il prezzo indicativo – e le istruzioni per l’imballaggio fanno sì che tutto arrivi da noi intatto.